Archeologia industriale a Bagnoli |
Vendo Bagnoli chi la vuol comprare
colline verdi mare blu
avanti chi offre di più
Cantava così Edoardo Bennato un bel po' di anni fa, utilizzando la musica per lanciare un disperato appello per salvare Bagnoli, una realtà molto simile nel destino alla meravigliosa isola che non c'è che è la vicina Nisida. Dopo la dismissione dell'enorme area industriale, dopo progetti, carte bollate, milioni di euro, regate veliche affondate, parchi a tema mai visti, una struttura dedicata allo sport completa ma ancora non inaugurata (servizio di Striscia di poche settimane fa), un turtle point ed una incredibile Città della Scienza a confermare la vocazione turistico-scientifica di uno degli "scorci" più belli ed al contempo più maltrattati d'Italia, stride non poco il doppio segnale giunto dall'amministrazione comunale di Napoli e da Bagnoli futura, a distanza di pochi giorni:
- il sindaco ha annunciato la volontà di realizzare un grosso impianto per la digestione anaerobica dei rifiuti
- Bagnoli futura ha indetto un bando di gara per la vendita di quattro lotti di terreno (16000 metri quadrati) da destinare ad edificazione di "residenze" (70%), terziario e commercio
Cemento e monnezza... in senso sicuramente positivo ma pur sempre monnezza e cemento insieme, un connubio alquanto strano...
I lotti di terreno, come mostrato dalle piantine, corrispondono al tratto di via Bagnoli che parte dalla cittadella dello sport (che compare su google maps ma non nella piantina).
I lotti di terreno, come mostrato dalle piantine, corrispondono al tratto di via Bagnoli che parte dalla cittadella dello sport (che compare su google maps ma non nella piantina).
Non si vuole mettere in discussione un piano per l'edificazione di palazzi che interessa un' area tutto sommato piccola dell'intera ex-area industriale, quel che non si comprende è che tipo di abitazioni si possano costruire accanto non ad una zona turistica ma ad un impianto che dovrà raccogliere tonnellate di rifiuti e trattarli, si spera realmente senza odori e senza rischi per l'ambiente, come si afferma.
Sarebbe ora davvero di "pianificare" il futuro di Bagnoli, di confermare che davvero questo spazio di terra amato sin dall'antichità possa diventare nuovamente un luogo di villeggiatura e di turismo.
Perchè non realizzare davvero un acquario di Napoli, partendo dalle competenze acquisite dalla celebre stazione zoologica Dohrn che in zona ha un centro di eccellenza come il turtle point, che possa, come progettato e proposto più volte negli anni (i primi articoli risalgono al 2003, il progetto al 2010 ed è ancora on line sul sito di Bagnoli Futura), interessare un turismo più incentrato sui giovanissimi che a Napoli manca e che vede proprio nella Città della Scienza l'unico, reale, esempio?
Città dello sport, acquario, città della scienza... di questo ha bisogno Bagnoli... per costruire edifici residenziali e nuovi impianti industriali c'è tempo... si investa per costruire il futuro di Bagnoli... da domani, e siamo già in ritardo
Città dello sport, acquario, città della scienza... di questo ha bisogno Bagnoli... per costruire edifici residenziali e nuovi impianti industriali c'è tempo... si investa per costruire il futuro di Bagnoli... da domani, e siamo già in ritardo
amato sin dall'antichità possa diventare nuovamente un luogo di villeggiatura e di turismo
Perchè non realizzare davvero un acquario di Napoli, partendo dalle competenze acquisite dalla celebre stazione zoologica Dohrn che in zona ha un centro di eccellenza come il turtle point, che possa, come progettato e proposto più volte negli anni e suggerito anche da diversi giornalisti, intereBagnoli...
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